lunes, 3 de agosto de 2020

La città dei crepuscoli

Nell'anno 1968 papà abitava ad Acarigua, condivideva casa con altri italiani, era contento con il suo lavoro anche con il soldi che guadagnava. Non aveva fidanzata ma tante amiche jejeje.


Un giorno lui stava con suoi amici bevendo le birre e ascoltando musica, quando è arrivato Matteo, un altro connazionale. Matteo ha detto a loro:


- C'è una buona opportunità di lavoro a Barquisimeto, come caposquadra in una falegnameria. Il proprietario è siciliano. Vuoi lavorare con un italiano come caposquadra, dice di avere fiducia solo negli italiani.


Quindi Andrea ha detto: “Tonino, tu sei l’uomo”


Due giorni dopo, papà ha preso l’autobus a Barquisimeto, la quarta  città più grande da Venezuela, e soprannominata “la città dei crepuscoli” per i suoi splendidi tramonti.


Quando è arrivato alla falegnameria gli aspettava Francesco, il proprietario.


- Francesco, piacere.

- Antonio, piacere.

- Di dove sei?

- Fondi, Latina..

- Parlami della tua esperienza lavorando falegnameria


Due ore dopo, papà aveva un nuovo lavoro.


Ricominciamo… dove abiterò? Come andrò a lavorare? Madonna,tante dubbie!

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