lunes, 31 de agosto de 2020

Perché piange così tanto?

Mia mamma mi ha raccontato che quando io ero piccolino piangevo molto, tutto il giorno, ma soprattutto di notte. Poverina mia mamma!


La cosa peggiore era che mio padre non voleva aiutarla. 


Idalia, perchè piange così tanto il bambino?

Tutti i bambini piangono

Miei nipoti non piangevano così tanto…

Ma questo bambino non è il tuo nipoto, ma il tuo figlio!


Anche mi hanno raccontato che io mi ammalavo tante volte. Mio padre aveva paura quando io ero malato.


Idalia, perchè si ammala così tanto il bambino?

Tutti i bambini si ammalano

Sicura che è normale?

Chiedi al dottore


Anche devo dire che io mangiavo poco. Questo non mi lo hanno raccontato ma io lo ricordo. Poverini mia mamma e mio pappa! Piangevo, non mangiavo, e sempre malato!


Chi era molto felice con il suo fratellino era mia sorella la Nena. Lei aiutava a mamma a prendere cura di me e giocava con me.  Io ero il suo giocattolo.


martes, 25 de agosto de 2020

Sergio, come il mio nipote

 Idalia voleva chiamarlo Julio César. Così in spagnolo. Ma io ho detto: 

No, si chiamerà Sergio. Si, Sergio come il figlio della mia sorella Amalia, il mio nipote.


Idalia era stanca. La nascita del bambino è stata difficile, molte ore in sala parto. Siamo arrivati all’ ospedale ieri sera, e il bambino è nato oggi a mezzogiorno. Mercoledi 21 ottobre.


Sergio non suona male, ma preferisco Julio César.


Marbella, la mamma di Idalia, è arrivata in pomeriggio.È venuta con la Nena, la bambina, che voleva vedere il suo fratellino.


Tonino, dov’è il mio fratellino?

È dentro con la tua mamma

Voglio vederlo

Oggi non puoi. Domani andremo a casa tutti insieme.

Mi dici come si chiama?

Sergio

Sergio! Mi piace!


Il giorno dopo a mezza mattina siamo arrivati a casa. Il bambino piange molto. Penso sia normale.


Due giorni dopo sono andato all'Ufficio di Stato Civile e ho fatto la dichiarazione di nascita.


Signore Espósito: il bambino si chiamerà Sergio Antonio Espósito Pérez?

Certo!




jueves, 20 de agosto de 2020

Avrò un figlio

 Abito con Idalia e la Nena da un anno fa. Quando arrivo a casa la bambina vuoi giocare con me, anche se sono stanco giocamo un po e dopo mangiamo la cena tutti insieme.  Nei fine settimana andiamo a fare una passeggiatta e mangiamo gelati.


Ogni due o tre mesi scrivo a mia sorella Amalia e racconto la mia vita qui. La ultima volta ho mandato fotografie con la mia famiglia.Lei mi risponde che è molto contenta.


Oggi dopo arrivare a casa


Tonino, devo dirti una cosa

Mi dici

Non so se ti piacerà

Saprò se mi lo dici 

Sono incinta!!!

Mi piace! Certo! Quando lo hai saputo?

Oggi 


Devo scrivere a Amalia! 

Madonna! Avrò un figlio!


sábado, 15 de agosto de 2020

Ho una famiglia

Io e Idalia ci frequentiamo da sei mesi. Alcune volte io e lei, altre volte con la sua bambina. Non conosco la sua famiglia ma alcune suoi amici. La sua bambina è molto carina, quando arriva mi dice “Ciao Tonino” e poi mi bacia.


Voglio che io, lei e Nena, la sua bambina, viviamo insieme. Ma devo cercare una casa, non posso chiederle che viva qui nell’hotel. Parlerò con alcune persone che credo possono aiutarmi.


Sabato sera. Stiamo finendo la cena. 


Idalia, senti: ti amo e amo tua bambina. Ho cercato una casa e voglio che voi viviate con me. Tu vuoi?


Non lo so…


Ma tu vuoi?


Ti dico domani…


Domenica sera. Beviamo un caffè


Tonino, senti: ti amo e voglio vivire con te. 


Adesso ho una famiglia!

martes, 11 de agosto de 2020

Hai visto il nuovo ospite? Sembra un attore cinematografico

Papà e rimasto in un piccolo albergo mentre trovava una casa dove vivere. L’albergo si chiamava Hotel Santa Ana. E mamà lavorava in questo albergo.


Idalia, Idalia

Dimmi Carmen

Hai visto il nuovo ospite?

No

È un bel italiano. Sembra un attore cinematografico. E credo che sia single.

Cosa c’entra questo con me? Carmen, sei pazza!


Due giorni dopo, al mattino, Idalia arrivava nell'albergo e Tonino usciva.

Buongiorno signorina!

Buongiorno signore!

Ed entrambi sorrisero


Lo stesso giorno in pomeriggio, Tonino arrivava  nell'albergo e Idalia usciva. 

Buona sera signorina!

Buona sera signore!

Ed entrambi sorrisero


Franco, come si chiama la ragazza che è uscita? Lavora qui, è vero? 

Si, lavora qui. Si chiama Idalia

È molto simpatica!


Intanto, Idalia pensava

Credo che sia il nuovo ospite...È vero, assomiglia a  Tony Curtis!


viernes, 7 de agosto de 2020

Una ragazza di campagna

Voi direte “Questo blog è tutto Tonino, papà… va bene”. Ma dov’è la mamma?


Mia mamma si chiama Idalia. Lei non è italiana ma venezuelana, e fa la migliore lasagna del mondo. È nata a un piccolo villaggio vicino a Barquisimeto, quindi ha abitato in campagna quando era bambina.


Mia nonna e suoi figli si sono trasferiti a Barquisimeto nell'anno 1961, mamà aveva 15 anni. Tre anni dopo è nata la mia sorella Nelida. Idalia era una mamma single.


Dopo Nelida è nata mamà ha cominciato a lavorare. Per tanti anni lei ha lavorato come assistente di cucina, principalmente a ristoranti italiani. Fortunatamente nei primi anni mia nonna poteva aiutare a prendere cura di Nelida.


Così era la vita di Idalia quando ha conosciuto a Tonino. Ma questo lo racconterò dopo.

lunes, 3 de agosto de 2020

La città dei crepuscoli

Nell'anno 1968 papà abitava ad Acarigua, condivideva casa con altri italiani, era contento con il suo lavoro anche con il soldi che guadagnava. Non aveva fidanzata ma tante amiche jejeje.


Un giorno lui stava con suoi amici bevendo le birre e ascoltando musica, quando è arrivato Matteo, un altro connazionale. Matteo ha detto a loro:


- C'è una buona opportunità di lavoro a Barquisimeto, come caposquadra in una falegnameria. Il proprietario è siciliano. Vuoi lavorare con un italiano come caposquadra, dice di avere fiducia solo negli italiani.


Quindi Andrea ha detto: “Tonino, tu sei l’uomo”


Due giorni dopo, papà ha preso l’autobus a Barquisimeto, la quarta  città più grande da Venezuela, e soprannominata “la città dei crepuscoli” per i suoi splendidi tramonti.


Quando è arrivato alla falegnameria gli aspettava Francesco, il proprietario.


- Francesco, piacere.

- Antonio, piacere.

- Di dove sei?

- Fondi, Latina..

- Parlami della tua esperienza lavorando falegnameria


Due ore dopo, papà aveva un nuovo lavoro.


Ricominciamo… dove abiterò? Come andrò a lavorare? Madonna,tante dubbie!

Passeggiata nel pomeriggio

  - Sergio, andiamo! - Aspettami un po’ papà -Sbrigati! Mi vado! Ogni pomeriggio alle 5 papà andava a bere un caffè al bar Roma, dove andava...