Esposito! Napoletano?
No, venezuelano ma figlio di italiano…
Va bene. Parla italiano?
Capisco un po e parlo un po...
Questo e successo tante volte quando sono andato in Italia che tre anni fa ho deciso imparare italiano. Dico imparare italiano perché il mio padre ci parlava in “itagnolo”, diciamo tre parole in spagnolo e una parola in italiano, quindi io sempre ho saputo il significato di alcune parole anche espressioni italiani. Ma non potevo dire che io parlavo italiano.
Tonino (il mio padre) non mi ha mai insegnato la lingua italiana, ma devo dire che io non gli ho mai detto “insegnami”. Quindi un giorno ho pensato “sono ancora in tempo per impararla, e penso che sarà divertente, anche sarà un omaggio alla memoria di Tonino e la sua avventura in due paesi, Italia e Venezuela”. Papà è morto sedici anni fa.
Dopo tre anni studiando la lingua italiana penso che oggi posso dire “papà, parlo già italiano” :) E siccome parlo già italiano, voglio raccontarvi in italiano alcune storie della vita di Tonino anche della mia vita.
Andiamo!
Auguri! Hablar otro idioma enriquece muchísimo, y más si te conecta con tus ancestros....Avanti!!! jejejeje
ResponderEliminarhttps://www.google.es/amp/s/www.xataka.com/investigacion/viaje-al-cerebro-de-un-bilingue-asi-te-cambia-hablar-dos-idiomas/amp
EliminarSaludos amigo. M8 esposa es hija de italianos. Estando en la escuela de ciencias trabajé un tiempo en el Club Italo Venezolano en Barquisimeto y yo era quien hacía las cartas del Sr. Luigi Borsi, presidente del club. En fin, lo entiendo más de lo que lo hablo. Un fuerte
ResponderEliminarHola, gracias por comentar. ¿Cómo has encontrado el blog?
EliminarPor cierto, yo soy egresado de la Escuela de Ciencias
EliminarSaludos amigo. M8 esposa es hija de italianos. Estando en la escuela de ciencias trabajé un tiempo en el Club Italo Venezolano en Barquisimeto y yo era quien hacía las cartas del Sr. Luigi Borsi, presidente del club. En fin, lo entiendo más de lo que lo hablo. Un fuerte
ResponderEliminar