- Sergio, andiamo!
- Aspettami un po’ papà
-Sbrigati! Mi vado!
Ogni pomeriggio alle 5 papà andava a bere un caffè al bar Roma, dove andavano tutti gli italiani del quartiere, e mi portava con sé. Mentre lui parlava con suoi amici io bevevo un succo di mele e giocavao con la mia macchinina. Ma quello più eccitante era la passeggiata.
Sebbene il bar non era molto lontano da casa, siccome io ero piccolino quella passeggiata era una avventura. Quindi ogni giorno dopo pranzo io cominciavo a immaginare la avventura:
Che macchine vedremo? Alcuna nuova e bella?
Chi incontreremo per strada?
Peppino, il barista, mi darà un lecca-lecca?
Dopo bere il caffè, papà beveva un acqua minerale frizzante, e mi chiedeva:
-Vuoi bere un po’?
-Si papà!
Mi piacevo l’acqua frizzante! Le bollicine mi sembravano divertente e il gusto era diverso. Oggi posso dire che mi piace l’acqua frizzante perché papà mi ha insegnato a berla.
-Mamma, mamma! Siamo a casa!
-Cosa hai fatto?
-Ho visto una macchina rossa, ho bevuto succo e acqua, ho giocato con la mia macchinina…
-Hai mangiato dei dolci?
-No
-Sei sicuro?
-Beh, solo un po’
E ridevo...